SONO QUESTI I TUOI SANTI

E dunque, Signore, non guardare ai nostri quotidiani tradimenti,

a tutte queste viltà segrete e palesi,

ma guarda alla fede di tutti i giusti della terra:

ai giusti di qualunque religione e fede,

ai giusti senza nome, silenziosi e umili,

uomini e donne di cui nessuno

ha mai avvertito che neppure esistessero

e invece il loro nome era scritto sul tuo Libro.

Signore, guarda a tutti coloro

che non sanno neppure se esisti

e chi sia il tuo Cristo(foirse per causa nostra)

e invece sono vissuti per la giustizia

e la verità e la libertà e l'amore: uomini e donne a te carissimi

fra gli stessi santi dei nostri calendari:

sono loro a comporre la tua gioia,

la grande festa nei cieli. Amen

David M. Turoldo

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Gli edifici

L'Eremo

Ronzano è il culmine di una collina che si eleva più o meno allo stesso livello del Colle della Guardia

Panorama di San Luca

La Basilica di San Luca si affaccia chiara e vicinissima ad occidente; entrambi i colli si dividono equamente centoottanta gradi di pianura padana e l’intera, affascinante geografia di Bologna dall’alto.
Il consiglio, pressoché scontato, che si offre al visitatore è quello di scegliere una giornata limpida, spazzata in precedenza dal vento o dalla pioggia, se possibile nei mesi invernali o primaverili.
Un binocolo, meglio se di piccole dimensioni, migliorerà l’osservazione del panorama e, successivamente, dei dipinti nella parte alta della Chiesa

 

Oltre le centenarie querce che sembrano proteggere l’Eremo dal gelo del nord, appariranno le sagome morbide dei colli Euganei ed un’ampia cerchia della zona prealpina.
Candori accentuati al limite del visibile possono essere vapori, forse, ma non è detto che non si tratti dei ghiacciai dell’Adamello o, più a est, delle Pale di San Martino.
E’ tempo di dedicarsi alle attrattive proposte dagli edifici.

Il convento

Facciata     

Può essere classificato come il tipico conventino di campagna.
Nella parte abitabile del piano terra sono realizzati il refettorio, la cucina, locali di servizio e lacantina.
Questi locali, disposti a L, sono serviti ad ampliare il piano superiore, la cui parte centrale è costituita dal chiostro; al centro si può ammirare la cisterna quattrocentesca opera di mastro d’Alessandro e di Giacomo Boccadiferro.

        Sala Capitolare o Sala dei Priori   

Il lato nord del chiostro è occupato parzialmente dalla chiesa e, per la parte restante dalla Sala Capitolare o Sala dei Priori, ora adibita a Cappella nella quale si possono tuttora ammirare gli stemmi (foto a destra) dedicati a Loderingo d’Andalò de’ Carbonesi ed ai priori che gli sono succeduti fino alla cessione dell’Eremo ai Domenicani

Chiostro     

I restanti tre lati, dotati di ampie finestre, costituiscono i lati esterni del deambulatorio sul quale convergono le celle monacali delle quali il convento è dotato.
In epoca postnapoleonica, come si vedrà nel capitolo dedicato alla storia, fu abbattuto il porticato corinzio presente all’interno del chiostro. Colonne e capitelli furono venduti.
Pur deturpato, il chiostro conserva un fascino che suggerisce il mistero ed invita alla preghiera ed al silenzio.

La Chiesa

Chiesa (facciata)     

Merita una visita accurata. Notizie sufficientemente approfondite sono raccolte su una pagina a parte, contenente un documento Word, che può essere stampato in precedenza e fornire utili indicazioni al visitatore non frettoloso.
Informazioni di carattere generale a completamento del documento riguardano:

  • I restauri avvenuti di recente in occasione dell’Anno Santo. (Si consiglia il visitatore di soffermarsi sugli affreschi della seconda Cappella di destra, dove il restauratore ha fornito un saggio su alcune figure per dimostrarne la freschezza cromatica originale).
  • La distruzione degli affreschi può essere notata al centro delle Cappelle poste sul versante nord, allo scopo di aprire finestre e trasformare l’edificio in ambiente mondano.
  • La semplicità esemplare della facciata della Chiesa ne ha sublimato la forma ad “Icona di Ronzano”. Il colore caldo che la ricopre si esalta nel sole del mattino.

 

 

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